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Rubriche - Hanno scritto

29 Agosto 2007
Lettera aperta a Romano Prodi
Il pensiero e il punto di vista femminile non può essere considerato un contributo aggiunto, ma deve essere elemento fondante del nuovo partito.
di Le Democratiche di Modena

Caro Romano Prodi

 

il documento politico uscito dal Seminario di Orvieto che getta le basi per la costituzione del Partito Democratico ci trova d’accordo su diversi punti.

Ci trova d’accordo sulla necessità di un partito nuovo (non di un nuovo partito e nemmeno di un partito in più) perchè siamo di fronte a complesse sfide della nostra società, e del mondo, che necessitano di uno sguardo aperto e di un pensiero complesso e completo e, appunto, “nuovo”.

Sfide che cambiano le variabili attorno a cui i partiti hanno fino ad ora costituito le loro identità. Pensiamo ai rapidi cambiamenti del mondo del lavoro, alla drammatica urgenza della tutela ambientale, all’incontro con culture differenti nel rispetto della laicità e dei diritti universali, alla globalizzazione dei mercati, alle scelte politiche ed etiche di fronte alle delicate questioni che riguardano la vita e la morte degli esseri umani.

La scommessa del nuovo partito democratico,  oltre ad  essere per noi estremamente  stimolante, rappresenta una reale speranza proprio in virtù di questa ottica nuova, forte e propositiva. Come dire: il mondo cambia, serve un coraggioso cambiamento di mentalità. Come lei stesso scrive  nella relazione conclusiva  “Il Partito Democratico non esisterà se non operiamo insieme un convinto cambio di mentalità: passare dalla cultura dell’autosufficienza alla cultura dell’integrazione. Non ci sarà se non ci riconosciamo gli uni debitori degli altri”.

L’integrazione citata nella relazione conclusiva si riferisce certamente ad un’integrazione tra le differenti anime della sinistra, noi vogliamo ribadire che non esiste nessuna reale integrazione se non sarà a monte acquisito il concetto di “differenza di genere” e garantita un’equilibrata rappresentanza di uomini e donne in tutte le fasi della vita di questo partito.

A fronte delle dichiarazioni d’intenti dunque restiamo stupite nell’apprendere dalla stampa che il cosiddetto “comitato dei saggi” che si occuperà di redigere il manifesto per il Partito Democratico sarà quasi interamente composto da  uomini.

Le premesse del partito “nuovo” ripropone ancora vizi antichi, ancor più gravi in quanto vizi d’origine, che segnano la fase costitutiva,  normalmente la più florida e la più feconda del processo di nascita o rinascita del nuovo soggetto politico, dove la differenza di genere  dovrebbe al contrario avere un’ importanza decisiva in quanto paradigma basilare della relazione tra differenze, dunque essere eletta a modello di dialogo democratico. 

Segnaliamo a questo proposito un grave errore concettuale (dunque di forma e sostanza) nella relazione “La forma partito” presentata ad Orvieto dove troviamo: “Il Partito Democratico dovrà essere aperto alla partecipazione delle donne e dei giovani, garantirne la presenza e il contributo negli organismi dirigenti.” .

Riteniamo che il pensiero e il punto di vista femminile non può essere considerato alla stregua di contributo aggiunto, ma deve essere elemento fondante  del nuovo partito.

Chiediamo che il partito democratico sia d’ora in poi citato in ogni occasione come partito di donne e di uomini e che fin dall’inizio di ciò si dia una corretta rappresentanza e rappresentazione in ogni tappa del percorso costitutivo.

 

Consideri queste parole come un contributo per il  lavoro comune e come un sincero e imprescindibile impegno da parte delle donne che non hanno mai mancato di essere attive e preziose nelle fasi più cruciali della Storia del nostro paese facendone parte integrante.

 

Modena, 24 ottobre 2006

 

 

Sottoscritto da:

 

1. Caterina Liotti, storica, consigliera ds Provincia di Modena

2. Elena Malaguti, insegnante, consigliera Margherita Provincia di Modena
3. Manuela Ghizzoni, parlamentare ds, Modena

4. Francesca Maletti, Assessora Margherita Comune di Modena
5. Palma Costi, assessora ds Provincia di Modena

6. Simona Lembi, assessora ds Provincia di Bologna

7. Vittorina Nori Zuffellato, imprenditrice, Ferarra

8. Rosella Ottone, parlamentare ds, Ferrara

9. Natalia Maramotti, avvocata, Consigliera di parità Provincia di Reggio Emilia, componente esecutivo coordinamento donne ds Reggio Emilia

10. Giovanna Zanolini, avvocata, coordinatrice donne ds provincia di Modena

  1. 11. Laura Salsi, Consigliera Regione Emilia Romagna DS - Esecutivo Donne DS Reggio Emilia

12. Simona Arletti, assessora ds Comune di Modena

13. Silvia Facchini, assessora ds Provincia di Modena

14. Adriana Querzè, assessora ds Comune di Modena

15. Katia Fornari, sindaca di Savignano

  1. 16. Francesca Ferrari Presidente Commissione Pari Opportunità Provincia di Modena

17. Gabriella Contini, Carpi

  1. 18. Cristina Cavani, Coordinatrice Movimento Cristiano sociali Modena

19. Stefania Zanni, sindaca di Campogalliano

20. Rosanna Galli, Modena

  1. 21. Nadia Lodi, Carpi

22. Daniela De Pietri, consigliera ds comune di Carpi

23. Silvia Facchini, assessora Provincia di Modena

24. Franca Barbieri, consigliera ds Provincia di Modena

25. Brunella Piccinini, consigliera ds circoscrizione crocetta Modena

26. Daniela Malavasi, sindaca di Novi

27. Elena Bellei, giornalista, Modena

28. Luisa Zuffi, sindacalista, cgil, Castelfranco

29. Daniela Barozzi, assessora Comune di Spilamberto

30. Sirte Cornioli, dirigente Comune di Reggio Emilia, segreteria provinciale ds Reggio Emilia

31. Antonietta Vastola, assessora Comune di Formigine

32. Lorella Vignali, consigliera provinciale ds, Modena

33. Fiorella Prodi, sindacalista cgil Modena

  1. 34. Cinzia Principi, insegnante e consigliera ds comunale di Carpi 

35. Barbara Chiletti, segretaria Udb ds San Damaso, Modena

36. Stefania Contri, Consigliera ds Comune di Novi

37. Rossana Trenti, cgil Modena

38. Silvana Borsari, dirigente azienda Usl Modena

39. Barbara Bulgarelli, Consigliera Comunale ds e Presidente del Consiglio dell'Unione Comuni modenesi area Nord.

40. Enrica Maramotti, socia dipendente cooperativa Mediagroup

  1. 41. Gabriella Delizzos, collaboratrice Centro documentazione donna
  2. 42. Mara Masini, consigliera comunale Ds, Modena
  3. 43. Enrica Benedetti, impiegata, Modena
  4. 44. Daniela Moscatti, giornalista, Modena
  5. 45. Marisa Burchi, assessora Comune di Sestola
  6. 46. Daniela Sirotti, capogruppo ds consiglio Comune di Castelnuovo Rangone

47. Ada Menozzi, Presidente del Consiglio comunale di Carpi

  1. 48. Loreta Gigante, assessora comune di Medolla
  2. 49. Rosanna Righi, consigliere comunale del Comune di Soliera
  3. 50. Paola Ruggiero, direttore di banca
  4. 51. Graziella Bertani, impiegata, Modena
  5. 52. Alves Monari,  componente del Forum provinciale del terzo Settore, Modena

53. Paola Nava, sociologa, Modena

54. Isa Ferraguti, già senatrice ds, Carpi

  1. 55. Sara Iori,  neolaureata in lingue e cultura europea- Componente Esecutivo Donne DS Reggio Emilia.
  2. 56. Gina Pedroni, Assessora ai Diritti di Cittadinanza e Pari Opportunità del Comune di Reggio Emilia - DS
  3. 57. Eletta Bertani, già parlamentare, DS-Donne dell'Ulivo di Reggio  Emilia
  4. 58. Ione Bartoli,  gia' Assessora della Regione Emilia Romagna alle Politiche Sociali- DS - Donne dell'Ulivo
  5. 59. Maria Teresa Manenti, già Preside di Scuola Superiore, Reggio Emilia
  6. 60. Anna Maria Martinelli, già docente di Scuola Superiore, Reggio Emilia
  7. 61. Innocenza Grillone, Consigliera del Comune di Reggio Emilia - Margherita- Presidente Commissione Politiche Sociali del Comune di Reggio Emilia- Coordinatrice delle  Donne dell'Ulivo di Reggio Emilia
  8. 62. Marina Ligabue ,Consulente Legale, Componente Esecutivo Donne DS Reggio Emilia - Esecutivo nazionale Cittadini per l'Ulivo.
  9. 63. Igina Barchi - Già docente di scuola Superiore - Donne dell'Ulivo
  10. 64. Laura Piretti  docente universitaria
  11. 65. Maria Merelli, presidente Ert
  12. 66. Donatella Orioli, consigliera regionale di parità, supplente, Regione Emilia-Romagna
  13. 67. Rosamaria Fino, presidente Comitato Pari Opportunità Comune di Modena
  14. 68. Mirella Guicciardi, consigliera provinciale di parità, supplente, Provincia di Modena
  15. 69. Iella Ponzoni, dirigente Comune di Modena
  16. 70. Tamara Bertoni, Modena
  17. 71. Nadia Manni, segretaria unione comunale ds, Castelfranco Emilia
  18. 72. Riccarda Verdone, iscritta ds, Modena
  19. 73. Angela Remaggi, insegnante, Modena
  20. 74. Dallai Giuseppina, pensionata, Modena
  21. 75. Maria Luisa Cantaroni, Commercialista, Modena
  22. 76. Mara Boni, assessora Pari opportunità Savignano sul Panaro
  23. 77. Luciana Torricelli,  Comune di Modena
  24. 78. Donata Lenzi, parlamentare Ulivo, Bologna
  25. 79. Leonina Grossi, consigliera Provincia di Rimini
  26. 80. Elisabetta Ognibene, art director Avenida srl, Modena
  27. 81. Giuliano Zanaglia, Fanano
  28. 82. Enrico Vandelli, dipendente comunale, Modena
  29. 83. Lauria Adriana, pensionata, Soliera

 


L’appello nella forma integrale è disponibile sul sito: www.reteinformadonna.it/lacittadelledonne

 

Si può aderire all’appello scrivendo una e-mail a liotti.c@provincia.modena.it

 

 

 

 

 

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