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25 Ottobre 2007
E' scomparso lo storico Pietro Scoppola.
La notizia è stata data nell’Aula del Senato dal senatore Giorgio Tonini che lo ha brevemente ricordato.
di Ansa (commenti a cura della Redazione)

E' morto lo storico Pietro Scoppola, senatore indipendente eletto nelle liste della Dc dal 1983 al 1987. La notizia è stata data nell’Aula del Senato dal senatore Giorgio Tonini  che lo ha brevemente ricordato. Scoppola era professore ordinario di storia  contemporanea della Sapienza di Roma. Studioso di De Gasperi e del sistema politico italiano con particolare attenzione al ruolo dei Partiti. Tra i suoi libri il più conosciuto è «La Repubblica dei Partiti». 
Scoppola, da tempo malato, aveva iniziato la sua attività proprio in Senato come  funzionario parlamentare, segretario di diverse commissioni e vicedirettore del  servizio studi. Il suo maestro fu Arturo Carlo Iemolo. Nel 1957 la prima edizione di un suo volume che sintetizzava il suo pensiero sulla presenza politica dei cattolici in Italia «Dal neoguelfismo alla Dc». Al centro della sua ricerca i rapporti tra Chiesa e Stato e tra Chiesa e Fascismo. Centrale l’attenzione al ruolo di Alcide De Gasperi negli anni del secondo dopo guerra. Il suo volume «La proposta politica di De Gasperi», del 1977, è stato più volte ristampato e suscitò un vasto dibattito culturale e politico.

Scoppola ha insegnato storia del Risorgimento, storia dei Partiti e storia dei Rapporti tra Stato e Chiesa. Dopo una breve e esperienza a Trento ha vinto la cattedra di storia  contemporanea all’Università di Roma. Dal '74 al '78 è stato capo redattore della rivista «Il Mulino» e consulente del consiglio nazionale per la storia del Movimento di liberazione.



I COMMENTI DEL MONDO POLITICO



Il Comitato Cremona per l'Ulivo

E'morto lo storico Pietro Scoppola, figura di spicco della cultura cattolica democratica, aveva 81 anni.
Professore emerito di Storia contemporanea all'Università di Roma ''La Sapienza'', eletto senatore nelle liste della Dc nel 1983, è stato uno dei pensatori che maggiormente si è impegnato per la nascita del Partito democratico.
Era Presidente della Rete nazionale dei Cittadini per l'Ulivo
Gli aderenti al Comitato Cremona per l'Ulivo hanno avuto modo di conoscere e di seguire Scoppola negli anni che vanno dal 2001 ad oggi, in una intensa e generosa attività volta a consolidare l'azione del volontariato politico non solo per l'Ulivo ed il Partito Democratico, ma anche per costruire in Italia una democrazia bipolare, matura e governante, nella quale il potere torni nelle mani dei cittadini.
Proprio ora che l'obiettivo storico della costruzione del Partito Democratico sembra ormai raggiunto, Pietro Scoppola é venuto tristemente a mancare. L'impegno che facciamo nostro é di lavorare affinché il Partito Democratico che stiamo costruendo assuma sempre più i tratti e gli insegnamenti che ci vengono dalla sua elaborazione e dal suo esempio.
La rete dei Cittadini per l'Ulivo piange la perdita del suo presidente e partecipa al dolore della famiglia. Ne ricorda l'altissima figura morale e spirituale che, col suo coraggio riformatore, tanto ha dato alla democrazia italiana


I Parlamentari di Parma, senatrice Albertina Soliani,
onorevole Carmen Motta, senatore Luca Mrcora
“Nei giorni in cui arriva a compimento il percorso verso il Partito Democratico, ci ha lasciato uno degli intellettuali che con maggior lucidità e lungimiranza ha parlato dell’incontro tra le culture riformiste del nostro Paese, partecipando anche recentemente al lavoro dei 12 saggi che hanno redatto il Manifesto della nuova formazione. Storico profondo, grande interprete della Chiesa post-conciliare, ha saputo mettere in luce la forza delle ragioni su cui si è fondato il sistema politico del secondo dopoguerra, ma anche i limiti che ne hanno accompagnato lo sviluppo. Ha accompagnato la lucidità dell’analisi all’impegno in prima persona, anche con un’esperienza parlamentare, sempre motivato da un’idea alta della politica e da una forte tensione etica e ideale”.

Walter Veltroni
«Con Pietro Scoppola la cultura italiana piange oggi uno dei suoi uomini migliori, un intellettuale la cui ricerca, sempre densa di analisi illuminanti, rappresenta un percorso ineludibile per tutti quelli che vogliono conoscere davvero le dinamiche politiche della nostra storia». Lo afferma il sindaco di Roma, Walter Veltroni e leader del Partito democratico. «Rigoroso, appassionato, da sempre protagonista del cattolicesimo democratico, la sua figura - aggiunge Veltroni - ha rappresentato in questi anni un punto di riferimento per tutti quelli che fin dall'inizio hanno creduto e credono nell'Ulivo e nei suoi sviluppi». «Pietro Scoppola non mancherà solo ai suoi familiari e ai tanti studenti che con lui sono cresciuti. Mancherà - prosegue Veltroni - a tutti noi che in questi anni abbiamo imparato ad apprezzarne la lungimiranza, la pacatezza, il senso profondo dell'impegno civile e intellettuale». Pietro Scoppola, conclude Veltroni, è «di fatto uno dei padri spirituali del Partito Democratico. Al suo esempio, alla sua testimonianza, dovremo sempre guardare con grande rispetto e profonda gratitudine».
19 Giugno 2008
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tutti coloro che hanno usato violenza alle donne ed ai minori potranno beneficiare delle norme cosiddette salvapremier
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No al divieto delle intercettazioni, sì alla tutela dei cittadini da eventuali abusi
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da Ansa
Regolamentare i flussi, in rapporto al mercato del lavoro, ma attivare anche politiche di integrazione
I promotori, il Comitato Costituente, notizie e documenti sul Partito Democratico
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Roma, giovedì 20 marzo 2008, ore 14, Sala delle Colonne Palazzo Marini.
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