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Rubriche - Hanno scritto

30 Gennaio 2008
LE MOTIVAZIONI DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
Ecco il testo della dichiarazione pronunciata dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dopo il conferimento dell'incarico di formare il governo a Franco Marini.
di La Redazione

«La crisi della maggioranza di Governo e' intervenuta dopo che in Parlamento si erano aperti spiragli di dialogo tra le forze politiche per una modifica della legge elettorale vigente e di alcune importanti norme della Costituzione. La preoccupazione che senza tali modifiche non si possa realizzare la necessaria stabilita' politica ed efficienza istituzionale, si e' negli ultimi tempi e ancora in questi giorni chiaramente espressa, nel modo piu' imparziale, in seno all'opinione pubblica e a significative rappresentanze del mondo economico e della societa' civile. Una modifica della legge elettorale e' stata, d'altronde, sollecitata attraverso una richiesta di referendum dichiarata ammissibile dalla Corte Costituzionale».

«Ho percio' prospettato, a tutti i partiti e i gruppi politici da me consultati, l'esigenza di una soluzione della crisi di Governo che in tempi brevi dia almeno avvio agli indispensabili processi di riforma e a credibili impegni di piu' costruttivo e fruttuoso dialogo tra gli opposti schieramenti: dialogo da me costantemente auspicato e obiettivamente necessario qualunque sia il risultato di nuove elezioni. Questa soluzione e' stata considerata impraticabile da quelle forze politiche che hanno indicato nello scioglimento delle Camere e nella convocazione delle elezioni sulla base della legge vigente il solo sbocco della attuale crisi politica. Nel ribadire attenzione e rispetto per tutte le posizioni illustratemi, ricordo tuttavia che sciogliere anticipatamente le Camere ha sempre rappresentato la decisione piu' impegnativa e grave affidata dalla Costituzione al presidente della Repubblica. E questa volta la decisione dovrebbe essere assunta a meno di due anni dalle ultime elezioni. Considero percio' mio dovere riservarmi una adeguata ponderazione e valutazione conclusiva; il che non puo' essere da nessuna parte inteso come scelta rituale o dilatoria. Ho pertanto chiesto al presidente del Senato - facendo appello al suo senso di responsabilita' istituzionale - di verificare le possibilita' di consenso su un preciso progetto di riforma della legge elettorale e di sostegno a un governo funzionale alla approvazione di quel progetto e alla assunzione delle decisioni piu' urgenti in alcuni campi».

19 Giugno 2008
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tutti coloro che hanno usato violenza alle donne ed ai minori potranno beneficiare delle norme cosiddette salvapremier
9 Giugno 2008
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No al divieto delle intercettazioni, sì alla tutela dei cittadini da eventuali abusi
9 Giugno 2008
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Regolamentare i flussi, in rapporto al mercato del lavoro, ma attivare anche politiche di integrazione
I promotori, il Comitato Costituente, notizie e documenti sul Partito Democratico
1 Aprile 2008
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11 Marzo 2008
Roma, giovedì 20 marzo 2008, ore 14, Sala delle Colonne Palazzo Marini.
Questi sono documenti importanti che abbiamo selezionato per te. Possono esserci utili.