Il tuo esserci è la nostra forza. Più siamo e più contiamo. Partecipa alle nostre discussioni, ai sondaggi e ai nostri appuntamenti.

Registrati ora!
Username:

Password:


Ti piacciono il dibattito e gli argomenti che stiamo sviluppando?

Ogni settimana li trovi nella nostra news-letter in PDF (formato A4), la puoi stampare e diffondere
clicca qui per leggere la lettera dell'on. Anselmi Home Page
Ultim'ora

1 Febbraio 2008
VELTRONI: UN APPELLO AL SENSO DI RESPONSABILITA' NAZIONALE PER AMORE DELL'ITALIA
Il segretario del Pd torna a chiedere uno sforzo congiunto a tutte le forze politiche affinchè si raggiunga un accordo sulla riforma elettorale per il bene del Paese.
di www.partitodemocratico.it

Un ennesimo «appello al senso di responsabilità nazionale di tutte le forze politiche», affinché non si precipiti verso elezioni anticipate», visto il «momento delicato per la recessione internazionale». Il segretario del Pd Walter Veltroni, parlando all'assemblea provinciale del partito, a Velletri, torna a chiedere uno sforzo congiunto a tutte le forze politiche affinchè si raggiunga un accordo sulla riforma elettorale per il bene del Paese.
«Il senso di responsabilità nazionale e l'amore per l'Italia – ha ricordato - è per il Pd un elemento di identità forte. A ruoli rovesciati non faremmo quello che sta facendo il centrodestra, perché questo amore per il Paese può spingere a non fare le scelte più convenienti per sé. Noi – ha assicurato - ci sentiamo in sintonia con la domanda del Paese che è stanco del passato».
Una domanda, che in questi giorni è stata ribadita anche dai rappresentanti delle forze più vitali del nostro Paese. «La Confindustria, le forse sociali e il Vaticano stesso dicono che c'è la necessità – ha sottolineato Veltroni - di rifare la legge elettorale».
Una domanda ribadita a gran voce anche dai semplici cittadini stanchi dell’incertezza politica che li affligge. «La parte migliore del Paese – ha sottolineato il segretario del Pd - guarda con rispetto alla posizione di responsabilità che abbiamo assunto in questa crisi di governo. I sondaggi ce lo dicono e stia attento il centrodestra perchè l'esito non è scontato. Nel '94 eravamo convinti di vincere noi e invece abbiamo perso, nel '96 è accaduto il contrario».
«Noi – ha poi avvertito - dobbiamo metterci in testa che gli italiani sono cittadini maturi e si spostano a milioni ogni campagna elettorale. Non sono più ideologici e si chiedono: ‘qual è la soluzione migliore? Chi ci porta fuori da questi 15 anni di rissosita'?».

«E quindi – ha ribadito - , mi chiedo ancora, perchè non accettare un governo Marini che in tre mesi faccia la legge elettorale sulla quale eravamo arrivati a un passo dall'accordo, attui una redistribuzione per innalzare i salari ed infine adotti misure indirizzate a diminuire i costi della politica. Fatto tutto questo, poi, si può andare a votare a giugno. Mi sembra del tutto razionale».
Una soluzione che apporterebbe benefici per tutto il Paese, ma che purtroppo non è così scontata. Nel suo intervento il segretario non sottovaluta, infatti, neanchè l’idea di dover andare alle urne e ribadisce anche su questa eventualità quale sarà la linea del suo partito. Nel caso si andasse al voto, infatti, il segretario del Pd, Walter Veltroni, ribadisce che il suo partito correrà da solo. Il Pd andrà con il proprio programma, ma certo «vedremo se qualcun altro sarà disposto a condividerlo».

E anche questo perché «la vera domanda, in caso di elezioni è 'cosa preferiscono gli italiani, ancora confusione, frammentazioni, veti?'. Noi siamo un partito che si propone agli italiani come elemento di novità e innovazione. Se saremo costretti alle elezioni ora, questo sarà il vero elemento di novità, mentre il resto apparirà irrimediabilmente datato».

«Non mi importa quanti partiti si alleeranno dall'altra parte, se 12 o 18. Io so che gli italiani vogliono un governo coeso capace di decidere, si sono stancati di coalizioni con tutto e il contrario di tutto».

Veltroni, però, offre al centrodestra un'ultima possibilità di ravvedersi rinnovando l'invito ad avere «lo stesso coraggio nostro. Fate altrettanto, pensate ad un confronto tra il principale partito della Casa delle Libertà e il principale partito del riformismo italiano. Noi - conclude - il coraggio l'abbiamo avuto. Io rinnovo l'appello e mi auguro che da parte del centrodestra ci sia una svolta radicale».

19 Giugno 2008
da Asca
tutti coloro che hanno usato violenza alle donne ed ai minori potranno beneficiare delle norme cosiddette salvapremier
9 Giugno 2008
da Agi
No al divieto delle intercettazioni, sì alla tutela dei cittadini da eventuali abusi
9 Giugno 2008
da Ansa
Regolamentare i flussi, in rapporto al mercato del lavoro, ma attivare anche politiche di integrazione
I promotori, il Comitato Costituente, notizie e documenti sul Partito Democratico
1 Aprile 2008
Parte oggi il pulmino delle candidate del Pd
11 Marzo 2008
Roma, giovedì 20 marzo 2008, ore 14, Sala delle Colonne Palazzo Marini.
Questi sono documenti importanti che abbiamo selezionato per te. Possono esserci utili.